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L'insegnante lo prendeva in giro. Oggi la sua invenzione permette a tutti di recuperare una vista ottima in 21 giorni. E in modo così semplice che migliaia di persone rinunciano agli occhiali!

Se fosse stato un “bravo studente” e avesse ascoltato la sua insegnante, il mondo non avrebbe mai sentito parlare della sua rivoluzionaria scoperta. Fabiano Gardenghi, 20 anni, di Mantova, ha brevettato una formula semplice che nel tempo record di 21 giorni ripristina una perfetta qualità visiva. L’invenzione di un giovane genio ripara ogni difetto visivo, indipendentemente dal tipo di problema e dal suo grado. Finora l’hanno utilizzato oltre 23 mila persone. Ognuno di loro si è sbarazzato del proprio problema di vista in modo completo, indipendentemente dal fatto che fosse una lieve miopia o disturbi più gravi come glaucoma o cataratta. Come si è arrivati a questa fenomenale scoperta?

Questa storia mostra come il moderno sistema scolastico soffoca i veri talenti. Ancora da studente di liceo, Fabiano Gardenghi voleva prendere parte nell’ambito della scuola al concorso nazionale dei giovani costruttori. Contando sul supporto, ha mostrato alla sua insegnante la sua formula naturale per riparare la vista in poche settimane. Nel frattempo, sentiva le risate e le parole: “Questa stramberie non serve a niente. Non renderti ridicolo!”. L’insegnante non gli risparmiava le battutine, umiliandolo di fronte a tutta la classe.

Per fortuna il ragazzo ha preso in mano la situazione. Ha finanziato la sua partecipazione al concorso e il viaggio nella capitale, dove i giovani inventori presentavano il loro lavori. Lì è stato notato da un investitore che lo ha aiutato a perfezionare la formulazione dell’integratore per la vista. Oggi il brevetto di questa formula viene valutato… 7 miliardi di dollari! Il giovane inventore voleva, tuttavia, che questo integratore naturale fosse disponibile non solo per le persone molto ricche, ma per tutti coloro che vogliono utilizzarla. Grazie all’impegno di Fabiano Gardenghi, Benavid si può ricevere oggi in modo semplicissimo e per di più per un cifra modesta.

"Volevo aiutare mio nonno"

La direzione della scuola nella quale Fabiano Gardenghi studiava fino a poco tempo fa ha rifiutato di rilasciare commenti sulla questione. Siamo però riusciti a metterci in contatto uno degli insegnanti che lavorano lì. Ha chiesto che il suo nome non venisse divulgato sul nostro portale. L’uomo ha rivelato che per l’insegnante che ha trascurato il progetto dello studente di talento era già pronto il licenziamento subito dopo che il caso è diventato di dominio pubblico. Tuttavia non è stata rimossa dal suo incarico – e questo su richiesta dello stesso Fabiano Gardenghi, che da lei era stato danneggiato.

Il giovane genio ha trovato un momento per parlare al telefono con noi. Alla domanda sul perché si fosse esposto a favore della donna che derideva della sua rivoluzionaria invenzione e che l’aveva umiliato davanti ai suoi coetanei, ha risposto modestamente:

“Le persone commettono errori. Bisogna sempre concedergli una seconda chance. Questo è ciò che mi ha insegnato mio nonno, per il quale ho ideato la formula contenuta in Benavid. Volevo davvero aiutarlo a ritrovare la vista e credevo che la mia invenzione ci sarebbe riuscita. Nessuna forza mi avrebbe impedito di partecipare a quel concorso. Sono contento di aver incontrato qualcuno che credeva nella mia idea. Grazie a questo ho potuto aiutare non solo il nonno, ma anche migliaia di persone che spesso avevano smesso di sperare di recuperare la buona vista di un tempo”.

Oggi, le più grandi aziende ottiche al mondo si contendono Fabiano Gardenghi, vogliono finanziare il lavoro sui suoi prossimi progetti. Lui però ribadisce che vorrebbe prima completare gli studi di ingegneria e solo successivamente pensare alla propria carriera. È difficile pensare con che cosa questo giovane eccezionale potrebbe sorprenderci tra qualche anno!

Ora chiunque abbia problemi agli occhi può usare Benavid e riacquistare una vista perfetta in 21 giorni

Da una settimana l’integratore per la vista Benavid progettato dal giovane inventore è disponibile anche nel nostro paese. Tuttavia, l’interesse è così grande che il primo lotto è andato quasi esaurito. In commercio sono apparse in massa anche le imitazioni dell’invenzione di Fabiano Gardenghi. Perché un tale interesse per questo dispositivo?

Alla nostra domanda ha risposto il prof. Antonello Petrini, specialista in optometria, ossia la branca della fisica che si occupa del processo della visione.

“Le persone che devono quotidianamente sopportare problemi di vista avevano tre opzioni. La prima: indossare gli occhiali da vista. Questi occhiali ti permettono di vedere meglio, ma sfortunatamente rendono gli occhi pigri, aggravando il difetto visivo. Di conseguenza almeno una volta all’anno vanno sostituite le lenti con altre più spesse. Chi può permetterselo? I prezzi delle lenti e delle montature sono assurdamente alti. Inoltre, sostituire le lenti non è la soluzione del problema. È come voler perdere peso ma, invece di fare esercizio, acquistare pantaloni più grandi. Questo può bastare per un po’, ma presto serviranno dei pantaloni ancora più grandi. Quindi devi spendere altri soldi, senza con ciò aiutarti nemmeno un po’. Nel frattempo, il tuo disturbo si aggrava! Purtroppo la maggior parte delle persone non lo nota da un giorno all’altro. Si rendono conto che il loro problema richiede un intervento quando è troppo tardi per salvare gli occhi.

La seconda opzione sono le lenti a contatto. La loro azione a scapito della vista è simile a quella degli occhiali. Solo che qui subentra anche un fattore igienico. Ogni giorno bisogna applicare con le dita sul bulbo oculare delle piccole lenti gelatinose… Poche persone sanno che quando indossi queste lenti introduci circa 5 milioni di batteri nei tuoi occhi. Non sorprende che i portatori di lenti si lamentino così spesso di infezioni del condotto oculare e lacrimale. Durante queste infezioni l’occhio cerca comunque di ripulirsi da solo. Quando non si verifica l’infezione, i batteri si accumulano sul bulbo oculare e si spostano in profondità. Lì possono portare a neurite ottica. E si tratta davvero di una tragedia: una persona smette di vedere bruscamente, come se qualcuno avesse improvvisamente spento la luce nella stanza.

La terza soluzione, molto di moda negli ultimi anni, è la cosiddetta correzione della vista con il laser. Questa procedura prevede la bruciatura di aree specifiche della cornea dell’occhio. Questa interferenza nell’occhio umano non comporta solo un rischio di cecità completa, ma è spesso necessario ripetere l’intervento dopo alcuni mesi. Del resto, inutile anche che ve lo dica… Quanti oculisti che avete incontrato indossavano gli occhiali… Perché li portano, se possono metterli a posto con il laser? E qui casca l’asino. Non conosco NESSUNO specialista che si sottoporrebbe a questo intervento chirurgico, malgrado poi lo raccomandi alle persone…

L’integratore Benavid brevettato da Fabiano Gardegnhi non presenta, invece, nessuno degli svantaggi che ho elencato… e funziona molto meglio degli occhiali da vista, delle lenti a contatto o del trattamento laser. Tutto perché risolve il problema di ogni difetto visivo in modo permanente. Com’è possibile? 

Ebbene, grazie ai principi attivi naturali contenuti nella formula Benavid vengono stimolati naturalmente ed in modo non invasivo i muscoli oculari a rigenerarsi. Grazie a ciò miopia, ipermetropia, astigmatismo o qualsiasi altro difetto di visione scompaiono in 21 giorni e non ritornano più. Si tratta di un grande risultato che, secondo me, scuoterà il settore oculistico – e molto in fretta”.

Per questo forniamo ai nostri lettori il modulo di contatto verificato in cui è possibile procurarsi l’integratore Benavid originale del progetto di Fabiano Gardenghi a soli 49€. Vale la pena sottolineare che in questo sito puoi approfittare del finanziamento del 50% che il giovane inventore ha negoziato appositamente per gli utenti del proprio paese.

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