Contro la casta e l’Europa: Ecco quanto guadagna (veramente) Matteo Salvini

Con le dimissioni del governo, ti teniamo a condividere la nostra opinione su uno dei leader politici italiani più discussi e controversi: Matteo Salvini. Portavoce del cambiamento, nonostante sia il politico più anziano politicamente della seconda repubblica. Anti-europeista e populista, nonostante l’Europa che tanto odia gli stacca un bell’assegno ogni mese. C’è tutto un attento e studiato linguaggio nel personaggio Salvini, dal contatto col popolo al presentarsi alle elezioni in abiti dimessi, per convincere il suo elettorato di essere uno del popolo. La verità è che Matteo Salvini ha percepito (legittimamente, per carità) nel corso di questi 20 anni entrate milionarie a spese dei contribuenti.

Ma quanto guadagna Matteo Salvini? Una domanda che in molti si fanno, soprattutto per via delle parole del Segretario Federale della Lega Nord, sempre pronto a puntare il dito contro “Roma ladrona” (motto spesso usato all’interno della Lega Nord). Attualmente l’europarlamentare Matteo Salvini guadagna intorno ai 20.000 euro al mese, uno stipendio che comprende il salario, le diarie e i rimborsi.

In quanto a presenze e assenze nell’attività parlamentare? Un’altra domanda che sicuramente sorge spontanea a chi segue Matteo Salvini e a chi spesso lo sente battersi contro gli sprechi della politica. Quello che c’è da sottolineare è che non è semplice capire la produttività di un parlamentare europeo. Infatti la presenza all’interno dell’istituzione, se pur significativa, non è sempre indice di un lavoro attivo.

Storico è lo scontro tra il Segretario Federale della Lega Nord e Marc Tarabella, eurodeputato socialista del Belgio. Tra i due ci fu un contrasto cominciato da Marc Tarabella che accusò il leader della Lega di essere sempre in televisione e mai presente in aula per il lavoro parlamentare. Le accuse di Tarabella arrivarono dopo che il leader del Carroccio aveva evidenziato che i problemi dell’Europa derivassero dal lavoro delle sue stesse istituzioni. Per Marc Tarabella il Parlamento e i suoi membri avevano lavorato per risolvere i problemi mentre il Segretario Federale della Lega Nord andava in giro tra una rete a l’altra a dare propaganda. Di contro Matteo Salvini non è certo rimasto in silenzio, riportando che la sua attività produttiva in Europa è del 91% con 255 documenti presentati e 527 deputati che si legano al suo attivismo parlamentare.